giovedì 17 gennaio 2019

AGGIORNAMENTI DEL 16.01.2019


Gentili Signore, Egregi Signori

Innanzi tutto Buon Anno.

Formulo la presente per fornirVi i seguenti aggiornamenti relativi ai procedimenti in corso, penale (dibattimento e abbreviato), di lavoro e del fallimento.

1) PROCEDIMENTO PENALE –DIBATTIMENTO
Il 22 gennaio 2019 si terrà l’udienza penale relativa al procedimento nei confronti degli ex amministratori della Marvecspharma Service s.r.l. , in cui SIAMO COSTITUITI PARTI CIVILI.
Il processo si avvia alla conclusione (paradossalmente prima dell’ “abbreviato”) e alla prossima udienza ci sarà la requisitoria del P.M. e inizierà la discussione delle Parti Civili. All’uopo sto predisponendo una memoria con conclusioni scritte che depositerò alla predetta udienza. Ho dovuto fare un lavoro immane di rilettura e studio di tutta l’istruttoria che , ne sono convinta, verrà ripagato.
Prevedo che la pronuncia della Sentenza avverrà in primavera , in quanto, dopo la discussione del P.M. e delle parti civili, ci saranno le arringhe finali dei difensori degli imputati. Nelle conclusioni ho richiesto una provvisionale immediatamente esecutiva di € 50.000,00 per ciascuno di voi oltre alla condanna al pagamento degli onorari.

2) PROCEDIMENTO PENALE - RITO ABBREVIATO
Sull’abnorme durata del rito abbreviato non intendo più soffermarmi, condividendo semplicemente il disagio e la rabbia di tutti Voi. Peraltro, ahimè, anche il comunicato inviato alle maggiori testate giornalistiche e agenzie di stampa non ha sortito alcun effetto, giacché lo stesso è stato preso in considerazione solo dalla FEDAIISF e da un’altra testata on line.
E’ evidente che la strategia è quella di portarci allo sfinimento ed allo scoraggiamento. Per quanto mi riguarda non sono né sfinita, né scoraggiata. Ad ogni buon conto, l’udienza di discussione del rito abbreviato , dopo l’ennesimo rinvio del 17.12.2018, è stata fissata per il 26.02.2019 alle ore 10.00.

3) CAUSE DI LAVORO
La vera partita, soprattutto per la maggior parte di Voi, provenienti dalla Pfizer e da Astrazeneca, si gioca dinanzi al Tribunale del Lavoro, laddove per chi proviene dalle altre multinazionali coinvolte nelle cessioni di personale, si dovranno attendere gli sviluppi del procedimento penale, anche solo quelli del dibattimento.
A tal riguardo comunico quanto segue, con preghiera di leggere con attenzione.

RICORSI ASTRAZENECA E SIMESA : sono stati discussi a Milano , ma solo su alcuni aspetti formali e preliminari , con riferimento in particolare alla richiesta di riunione operata da Astrazeneca e ad un problema di ammissibilità della documentazione allegata. I suddetti aspetti sono stati superati definitivamente prima di Natale e quindi, sono state fissate le udienze che si terranno tra il 27 e il 28 febbraio 2019 , il 1 marzo 2019 e il 16 maggio 2019.
CIASCUNO DEGLI INTERESSATI RICEVERA’-DOPO IL 23 GENNAIO–UNA COMUNICAZIONE INDIVIDUALE CON L’INDICAZIONE DELLA “PROPRIA” UDIENZA.

RICORSI PFIZER : per quanto concerne le udienza di lavoro contro la Pfizer, presso il Tribunale del Lavoro di Latina, si è verificato un piccolo problema tecnico per le udienza del 20 Novembre 2018 e del 24 gennaio 2019, mentre restano invariate le date di maggio e giugno 2019. In buona sostanza il massiccio invio dei ricorsi ha determinato -telematicamente- un disguido nell’acquisizione degli allegati in formato PDF che, ove non rilevato, avrebbe prodotto l’inammissibilità dei ricorsi , con gravissimo danno i lavoratori interessati. Pertanto, lavorando durante tutto il periodo delle vacanze natalizie, ho provveduto -su indicazione della Cancelleria- a ri-depositare il tutto. Adesso i fascicoli sono completi. Anche in questo caso, come per Astrazeneca, sono già state fissate le udienze. Pertanto, come per i Colleghi di Astrazeneca e Simesa, CIASCUNO DI VOI RICEVERA’ -DOPO IL 23 GENNAIO- UNA COMUNICAZIONE INDIVIDUALE CON L’INDICAZIONE DELLA “PROPRIA” UDIENZA.
Ciò che posso dirvi è che entro la prima decade di febbraio e, quindi, PRIMA della udienza dell’Abbreviato, provvederò alla notifica dei ricorsi sia alla Astrazeneca/Simesa che alla Pfizer, di modo che SAPPIANO che non ci siamo fermati.

FONDO SPESE
Venendo all’annosa questione del fondo spese spettante per SOSTENERE il lavoro che sto svolgendo da anni, dedicando ormai gran parte del mio lavoro a queste cause, lasciate che io esprima la mia delusione ed anche il rammarico per il fatto che alcuni di Voi (pochi per la verità) non abbiano fatto fronte ancora ai precedenti pagamenti e, quel che è peggio, più volte contattati dallo studio, non abbiano mai più risposto, preferendo lamentarsi alle mie spalle.
Posso attestare che, chi segue dall’inizio questa vicenda, compresa la fase del Fallimento, quella penale dal deposito dell’esposto nel luglio 2011 ,passando per la fase dinanzi al GUP (I costituzione di parte civile) per finire al Dibattimento, oltre che per la causa di lavoro, ha versato , in media meno di 1.000,00, ben al di sotto di quanto avrebbe dovuto corrispondere se “singolarmente” avesse dovuto affrontare la mole del contenzioso posto in atto.
Non trovo sia giusto, ad esempio,che le conclusioni per il dibattimento saranno depositate anche in favore di chi , non solo è moroso nei pagamenti, ma ha espresso riserve sul mio operato , senza peraltro venire allo scoperto.
Soltanto per il dibattimento, ho seguito oltre 10 udienze, anche in condizioni di salute non propizie, senza contare le udienze di lavoro, del Fallimento e tutte le volte in cui è stato necessario effettuare le trasferte solo per acquisire la documentazione o per incontrare il Pubblico Ministero e senza contare altresì il tempo per studiare, leggere fare ricerche per offrire la migliore difesa possibile. La durata dei processi non la decido io; la strategia difensiva, quella si, ed è frutto di tanto lavoro e tempo dedicato e, ad oggi, si sta rivelando quella giusta, anche se i risultati tardano a pervenire.
Ciò posto, al fine di non generalizzare comunico che, chi non è in regola con i pagamenti pregressi riceverà una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno dopo il 23 gennaio 2019.
Avendo dovuto affrontare ulteriori trasferte e svolgere ulteriore attività di studio, ricerca oltre che aver organizzato gli incontri ai quali la partecipazione non è stata molto cospicua , con la presente sono a chiedere di rifondere il fondo spese, a stretto giro e senza necessità di ulteriori solleciti, mediante versamento di € 50,00 con bonifico alle seguenti coordinate Iban:
Conto BancoPosta Click n.: 1023221003 Intestatari: DE LEO ROSANNA Codice IBAN: IT94B0760104000001023221003
Il dibattimento ormai è concluso e, quindi il lavoro è stato completato.
Con le singole mail di indicazione della udienza di lavoro provvederò ad allegare il testo del ricorso , con preghiera di non divulgarlo a terzi.
Resto a disposizione per ogni chiarimento e saluto cordialmente
Terlizzi 17.01.2019
Avv. Rosanna de Leo

martedì 13 novembre 2018

Una storia dimenticata di comune ingiustizia: 1000 lavoratori licenziati “in silenzio” e nell’indifferenza generale. Non per stato di crisi ma per una brutta storia di soldi, falsi contratti di cessione di ramo d’azienda e bancarotta fraudolenta. E intanto la giustizia tarda ad arrivare …


In un momento nel quale si parla tanto di Giustizia, Processi e prescrizione, sembra non interessare nessuno la storia della vita di circa 1000 lavoratori Informatori Scientifici del Farmaco che 7 anni fa hanno perso il posto di lavoro non per colpa della “crisi” economica, bensì per una brutta vicenda di soldi, multinazionali e bancarotta fraudolenta.
Circa 400 di questi Informatori Scientifici del Farmaco hanno eroicamente denunciato le malefatte ordite alle loro spalle da alcune Big Pharma, con l’avallo dei Sindacati (che li avevano indotti a sottoscrivere Verbali di Conciliazione in “sede protetta” per mettere tutto a tacere). La Procura della Repubblica di Milano, dopo un accurato lavoro di indagine e ricostruzione dei fatti, nel 2013 aveva chiesto il rinvio a giudizio di circa 20 persone, tra Amministratori di alcune note società multinazionali del farmaco, Avvocati e Consulenti.
Mi riferisco al “crac” della Società Farmaceutica Marvecspharma Service s.r.l., con sede a Milano (capitale sociale € 12.000,00), costituita alla fine degli anni ‘90 con circa 30 dipendenti che, tra il 2004 e il 2007 aveva acquisito circa 1200 Informatori Scientifici del Farmaco, mediante “cessioni di ramo d’azienda” organizzate da diverse multinazionali del farmaco ed in particolare dalla Pfizer Italia s.r.l. e da Astrazeneca S.p.A. e Simesa S.p.A. Le Big Pharma, in pratica ,avevano  “venduto” la propria forza lavoro, con “regolari” contratti notarili di cessione di ramo di azienda, al prezzo simbolico di € 1.000, salvo poi a corrispondere svariati milioni di Euro alla cessionaria Marvecspharma Service s.r.l. a titolo di “badwill”; il tutto, avendo la piena  consapevolezza che quest’ultima società non era in grado di sostenere gli oneri e i costi  derivanti da tali cospicue acquisizioni di personale, giacché presentava, sin dal 2002, gravi perdite di bilancio.
Ai malcapitati ISF veniva fatto sottoscrivere un Verbale di Conciliazione Sindacale, con il quale si garantiva un patto di stabilità di 36 mesi presso la Società cessionaria ed una minima somma a titolo di “incentivo”, a fronte della loro inoppugnabile rinuncia ad agire nei confronti delle Big Pharma per ogni questione relativa al passato e al futuro.
Nella realtà avvenne che, a pochi mesi dall’ultima delle acquisizioni  nel mese di settembre 2007, la Marvecspharma Service dichiarava  lo stato di crisi, dapprima collocando i lavoratori in CIGS e quindi non corrispondendo più le retribuzioni, sino a  giungere al Fallimento nel gennaio 2011, con il risultato finale  che circa 1000 persone rimasero prive di occupazione.
In buona sostanza, le Multinazionali del Farmaco (Pfizer Italia s.r.l. e Astrazeneca S.p.A. in testa) con le predette operazioni, avevano scaricato il peso e “l’onta” dei licenziamenti sulla Marvecspharma Service s.r.l., al fine di restare “pure ed immacolate” per il mercato, gli azionisti e le società di rating. Le suddette Società, peraltro, non avrebbero potuto in ogni caso, accedere alle normali procedure di licenziamento collettivo di cui alla L. 223/91: difatti nessuna delle Big Pharma coinvolte è mai stata in crisi, tanto da giustificare una procedura di mobilità collettiva che, per giunta, avrebbe previsto maggiori oneri economici a suo carico. Inoltre l’attivazione di un licenziamento collettivo non avrebbe reso possibili le concomitanti operazioni finanziarie di fusione/acquisizione di altre società.
Pertanto, la tutela assoluta degli utili/dividendi/profitti ha prevalso sulla tutela dei lavoratori, rimasti privi di occupazione, tutti in età anagrafica tra il 35 e i 60 anni, con difficoltà di ricollocazione sul mercato del lavoro.  
La Procura della Repubblica di Milano, come detto, ha scoperchiato questo malsano meccanismo (Procedimento n. 10147/2011 R.G. N.R.) rinviando a giudizio tutti gli ex amministratori della Pfizer Italia s.r.l., di Astrazeneca S.p.A e di Simesa S.p.A.  La stampa aveva dato notizia dell’apertura di quel processo, nel lontano 2014 ... e poi?
Cosa è successo dopo?
Alcuni imputati e, tra loro tutti gli ex amministratori di Pfizer, Astrazeneca e Simesa, avevano chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato, mentre gli altri con le regole ordinarie del Dibattimento.
Ebbene sta di fatto che il procedimento abbreviato, pendente dinanzi al GUP di Milano (Dott.ssa Pepe) è ancora inspiegabilmente pendente, malgrado siano esaurite tutte le arringhe e requisitorie da oltre un anno. Ad ogni udienza vengono chiesti e concessi rinvii ... l’ultimo il 30 ottobre… udienza rinviata al 17.12.2018…  e alla fine ci sarà finalmente la sentenza?
Risultato: i 400 lavoratori sono ancora in attesa di una pronuncia che, sperano, possa rendere loro almeno giustizia della perdita del lavoro, dell’impossibilità di ricollocarsi, di andare in pensione, della perdita delle case pignorate per l’impossibilità di pagare i mutui, delle famiglie distrutte e separate.
Queste persone sono state truffate ed hanno perso il lavoro e la dignità non per una situazione di crisi aziendale e di mercato, ma solo per soddisfare le logiche di profitto e di mercato delle multinazionali del Farmaco che li hanno scaricati nella “pattumiera” MarvecsPharma Service s.r.l.
Più volte, nel corso di questi anni, abbiamo cercato di coinvolgere gli organi di stampa, ma, a parte la notizia dell’apertura del processo nel lontano 2014, poi vi è stato l’oblio, l’indifferenza, con la sgradevole sensazione che gli interessi dei lavoratori ISF, che sono stati oggetto di scambio, prezzo vile della “cessione” non interessi ai media.
Eppure dietro ciascuno di quei nomi si cela la storia di una vita, la sofferenza, l’arte di arrangiarsi per la sopravvivenza, si cela la malattia che ha colpito qualcuno e la morte di chi non ce l’ha fatta. e intanto assistiamo impotenti allo svolgimento dell’Abbreviato che non è abbreviato ma un rito “allungato”!!!
Gli organi di informazione dovrebbero occuparsi di queste storie, delle storture di un sistema-giustizia che si riversano sulla pelle dei cittadini che aspettano, anche solo, una vittoria morale.  

                                                           Un ex dipendente Marvecspharma
                                   Luigi Signorile

sabato 10 febbraio 2018

Aggiornamenti


Terlizzi, 10.02.2018


Oggetto: Aggiornamenti

Carissimi,
nelle giornate del 5-6-7 febbraio u.s. sono stata a Milano per l’udienza dibattimentale e per altri adempimenti connessi alle procedure in corso.

Di seguito Vi invio un breve aggiornamento, riservandomi di inviare nei prossimi giorni una relazione più dettagliata a ciascuno di Voi.

Intanto Vi comunico che la Corte di Cassazione con due importanti pronunce del 24 e 25 gennaio 2018 ha dichiarato la illegittimità della cessione di ramo di azienda di Astrazeneca S.p.A. del settembre 2007, con ciò aggiungendo un importante tassello per i giudizi di lavoro.
 Venendo ai procedimenti penali in corso Vi comunico quanto segue:
1)     DIBATTIMENTOnei confronti degli imputati della  Marvecspharma Service s.r.l. : all’udienza del 6 febbraio 2018 sono stati ascoltati tre testi della difesa dei fratelli Danzo nonché Maurizio ROLLERO, uno degli imputati del processo ed ex amministratore della Marvecs. Il procedimento sta andando avanti senza intoppi e si avvia alla conclusione ,con la conferma del quadro criminoso della bancarotta fraudolenta.
Queste sono le successive udienze dibattimentali:
-        29 Maggio ore 10,00 : saranno sentiti DANZO Nicola, FORRESTER e altri due testi, ovvero i consulenti di parte dei Danzo.
-        12 giugno 2018 : è l’udienza dedicata alle parti civili e quindi a noi! Provvederò a depositare  le conclusioni con un memoria scritta e a discutere oralmente la causa. Sarebbe opportuno- per chi potrà- essere presente alla predetta udienza.
-        10 luglio 2018: sarà l’udienza conclusiva del dibattimento , con la requisitoria del Pubblico Ministero e le arringhe della difesa degli imputati. Secondo quanto riferito dal Presidente del Collegio , il 10 luglio dovrebbe concludersi il dibattimento con la lettura della sentenza, salvo che vi possa essere un breve slittamento di qualche settimana.

-        Rito ABBREVIATO : le note dolenti ! Mi sono recata presso la segreteria del GUP, per cercare di capire i motivi dei continui rinvii. In realtà -benché singolare- pare sia una prassi di quel giudice, di decidere in tempi non brevi,ma per fortuna, quasi sempre con sentenze di condanna. La prossima udienza ci sarà il 9 aprile  2018 alle ore 10.00 per sentire il Consulente della Procura, Dott. Marcozzi in merito non alle cessioni di ramo di azienda, bensì alle operazioni finanziarie  più tecniche ,poste in essere dagli altri due imputati Pretti e Zambelli, consulenti finanziari della Marvecspharma , che hanno scelto anche loro il rito abbreviato.

Seguirà  una relazione più dettagliata che invierò singolarmente e non tramite mailing list.

Cordiali saluti
                                                                       Avv. Rosanna de Leo

mercoledì 20 dicembre 2017

Aggiornamento udienza 19/12/2017

Carissimi, 
con molto rammarico, grande rabbia , ma senza perdere la fiducia, Vi comunico che anche oggi l'udienza dell'Abbreviato è stata rinviata ...al 9 aprile 2018 in quanto il GUP ha necessità di ascoltare il Perito della Procura , Dott. Attilio Marcozzi.

Ripeto, la rabbia è tanta per un rito che di certo non può definirsi abbreviato.
A "caldo" Vi dico che è mia intenzione diramare un comunicato stampa da inviare alle testate giornalistiche  e alla TV per sollevare il problema e far sentire la nostra voce. 
Ho inoltre intenzione di chiedere un incontro con il GUP in occasione della prossima udienza del dibattimento il 6.2.2018.

Forse questo è il momento di restare ancora più uniti e compatti per non dare l'idea (che forse abbiamo dato) di essere rimasti al palo. 
Vi aggiornerò nelle prossime ore . Cordiali saluti
Avv. Rosanna de Leo

mercoledì 13 dicembre 2017

Aggiornamento udienza dibattimento

Carissimi,
la presente per comunicarVi che ieri si è tenuta una ulteriore udienza del dibattimento.

Sono stati ascoltati cinque testimoni della difesa dei F.lli Danzo e dell'ex socio Forrester. Tra questi, interessante la deposizione del dott. Maschio, consulente per i prezzi dei farmaci, che ha chiarito l'"operazione Folina" e quella di Mancuso Gaetano (strano personaggio)che, in verità, ha tentato in ogni modo di far emergere, senza riuscirvi, che Voi informatori, entrati in Marvecs, eravate trattati benissimo, dotati di tutti i mezzi e "ben motivati" (..). Devo dire che più volte è stato invitato dal Presidente ad essere più conciso e concreto, e alla fine , la sua deposizione è stata assolutamente irrilevante.
Anche la Ribolini, Segretaria di Danzo, è stata nuovamente sentita ,questa volta citata dalla difesa dell'ex socio Forrester al  fine di provare che chi gestiva tutti gli affari erano i Danzo, tanto è vero che- ha detto il teste- i rapporti tra i due soci si sono incrinati a seguito della seconda cessione Pfizer, perché Forrester non era d'accordo e si rendeva conto che la Marvecspharma non poteva reggere il "peso".... (peccato che poi lo stesso Forrester, per uscire dalla Società, ha chiesto ed ottenuto 5 milioni di Euro !). Il quadro è davvero di colpevolezza schiacciante per gli imputati.

Queste le prossime tappe. 

DIBATTIMENTO6 FEBBRAIO 2018  (udienza alle ore 14.30) saranno sentiti gli ULTIMI testi della difesa (altri 5) più Maurizio ROLLERO che ha chiesto di essere sentito come imputato.

29 MAGGIO 2018 : saranno sentiti, se vorranno, gli altri imputati (F.lli Danzo, Vacchini Mauro e Forrester) ,più  due Consulenti Tecnici di Marvecspharma e ci sarà la requisitoria del PM

10 GIUGNO  2018 : DISCUSSIONE FINALE E DEPOSITO CONCLUSIONI DELLE PARTI CIVILI : sarebbe importante, secondo me, che alla predetta udienza- dedicata a noi- vi fosse una massiccia partecipazione dei lavoratori.

10 -12 LUGLIO 2018 : Discussione e Sentenza.

ADESSO INCROCIAMO TUTTI LE DITA PER L'UDIENZA DEL 19.12.2017 , IN CUI SI DOVREBBE CONCLUDERE L'ABBREVIATO. 

Cordiali saluti 

Avv. Rosanna de Leo

sabato 14 ottobre 2017

Incontri

Terlizzi ,14.10.2017

Con la presente Vorrei intanto ringraziarVi per le espressioni di incoraggiamento che avete manifestato, sia a mezzo mail che a mezzo telefono. Non voglio tornare sulla polemica da ultimo sollevata in quanto risolverò personalmente la vicenda con le persone interessate. 

In realtà scopo di questa mia è comunicarVi le date degli incontri che ho fissato per fare il punto della situazione ed illustrarvi le strategie difensive anche all'esito dell'importante udienza del 20 ottobre.

Inuitle dirVi che gradirei la Vostra presenza personale. 

Intanto io sarò a Milano il 20 ottobre alla lettura (si spera) della Sentenza dell'Abbreviato , pertanto per  chi può, potremmo vederci la mattina del 20 verso le 10 davanti all'ingresso del Tribunale di Milano -lato Via Freguglia. 

Queste le date:

VENERDI' 27 OTTOBRE ORE 17.30  Terlizzi, presso il Centro Parrocchiale Sacro Cuore;

SABATO 28 OTTOBRE ore 12.00 Grottaminarda presso "i Dolci di Ciotola"

VENERDI 3 NOVEMBRE ore 12.00 Pescara presso hotel Dragonara ,anche per coloro che partecipavano di solito alle riunioni a Roma; ciò in quanto   l'ultima volta che ci siamo incontrati a Roma eravamo davvero in pochi e l'hotel scelto a Pescara è vicinissimo al casello ed è facilmente raggiungibile da tutti ,anche da coloro che sono dal "lato Tirreno".

PER COLORO CHE HO INCONTRATO A PADOVA VI COMUNICHERO' UNA DATA NEL MESE DI NOVEMBRE O,AL MASSIMO SE NON FOSSE POSSIBILE PRIMA, VI INCONTRERO' IN OCCASIONE DELLA UDIENZA DIBATTIMENTALE DEL 12 DICEMBRE 2017.

Un caro saluto a tutti

Avv. Rosanna de Leo

lunedì 24 luglio 2017

Aggiornamento udienza dibattimentale del 20 luglio 2017

Terlizzi 24.07.2017

Con la presente Vi informo che giovedì 20 luglio si è tenuta un’altra udienza istruttoria dibattimentale del processo a carico della Marvecspharma Service s.r.l.
Sono stati sentiti i testi del Pubblico Ministero ed in particolare i componenti del Collegio Sindacale della Marvecspharma ed alcuni consulenti che avevano assistito i fratelli Danzo in alcune operazioni finanziarie abbastanza “losche”.
Da tutte le deposizioni emerge : 1) l’assoluta superficialità e faciloneria della “gestione” societaria , che presentava una situazione finanziaria disastrosa sin dal 2004 ; 2) l’assoluta CONOSCIBILITA’ di detta situazione da parte di chiunque e quindi anche da parte delle “Big Pharma” che, invece consapevolmente, cedettero personale; 3) l’assoluta rilevanza delle operazioni di cessioni e/o trasferimento di azienda operate dalle Big Pharma che, con le loro cessioni truffaldine,solo in apparenza portarono “liquidità” alla Marvecspharma (badwill) con la piena consapevolezza che quest’ultima non sarebbe stata in grado di reggere il peso di tutto quel personale.
Inoltre dalla lettura dei precedenti verbali di deposizione, emerge che i contratti di “co-promotion” erano in realtà solo “specchietti per le allodole” e che alcun farmaco venne mai trasferito con il personale.
Pertanto si va via via delineando la responsabilità delle “Big Pharma” anche nel processo contro la Marvecspharma Service , dove -lo ricordo-siamo costituiti parte civile.
L’udienza dibattimentale è stata aggiornata al 23 ottobre per l’audizione dei testi della difesa ,ovvero dei fratelli Danzo.
Quanto al rito abbreviato Vi confermo che l’udienza è stata fissata al 20 ottobre 2017.
Ho avuto modo di parlare con il Pubblico Ministero ,dott. Ruta che ,in qualche modo, mi ha suggerito di procedere con le cause di lavoro perché, a suo dire, gli atti dell’abbreviato costituiscono già una prova della natura dolosa delle operazioni di cessione e/o trasferimenti ,a prescindere dall’esito della Sentenza che, a suo dire, sarà di condanna.
Sono stata molto soddisfatta del colloquio e soprattutto della caparbietà del PM e del suo sentito coinvolgimento alla sorte dei lavoratori.
Ho altresì avuto un brevissimo colloquio con il dott. Fusco- il PM che cura l’altra denuncia per truffa- il quale mi ha fatto intendere che ha necessità di una più approfondita ed articolata memoria difensiva con eventualmente allegate alcune deposizioni di lavoratori per ciascuna casa farmaceutica di provenienza. La predisporrò a settembre.
Quanto alle cause di lavoro, come detto nelle mie precedenti comunicazioni , non intendo attendere la conclusione dell’abbreviato ed ho deciso di procedere, sia pure con piccole variazioni difensive. Invero, visti anche i risultati negativi di alcuni giudizi di appello, che hanno ritenuto la legittimità delle cessioni,basandosi su un orientamento giurisprudenziale molto datato ,ho deciso di “cambiare rotta” ponendo l’attenzione più sull’aspetto “risarcitorio”, come danno derivante dalla commissione del reato di bancarotta fraudolenta, che ha riversato i suoi effetti devastanti anche sui lavoratori; in questo modo cercherò di aggirare “l’ostacolo” dell’analisi diretta delle cessioni oltre che del famigerato Verbale di Conciliazione.
Carissimi, malgrado il tempo e le lungaggini processuali , io non sono né stanca né scoraggiata, in quanto tutte le volte che vado a Milano mi rendo conto che il processo -sia l’abbreviato che il dibattimento-stanno andando bene, per cui Vi invito davvero a non cedere allo scoraggiamento: abbiamo la Procura dalla nostra parte e non è poco!

venerdì 7 luglio 2017

Aggiornamento udienza 6.7.2017

Terlizzi 07.07.2017


La presente per comunicarVi che purtroppo l’udienza per la decisione dell’abbreviato ,tenutasi ieri 6 luglio 2017 dinanzi al GUP Dott.ssa Pepe, è stata nuovamente rinviata al 20 ottobre, previa conferma da parte della Cancelleria.
Il motivo del rinvio è la necessità da parte del Giudice di studiarsi più approfonditamente le carte che, in realtà sono tantissime.
Non lasciamoci sopraffare dalla delusione e andiamo avanti.
Vi darò conferma della data di rinvio nei prossimi giorni, non appena avrò parlato con il cancelliere.
Il 20 luglio sarò presente a Milano per l’udienza dibattimentale e per incontrare il PM Fusco relativamente alla querela per truffa.
A questo punto, visto anche l’incalzare della pausa estiva , rinviamo gli incontri programmati ai primi di settembre, fermo restando che il 19 e 20 luglio sarò a Milano.
Al rientro dalla trasferta, in base alle copie dei documenti che ritirerò , nonché all’esito del colloquio con il Pubblico Ministero e delle attività a svolgersi,Vi farò sapere se ci sarà esigenza di un ulteriore fondo spese di € 50,00.
Cordiali saluti
Avv. Rosanna de Leo

giovedì 22 giugno 2017

Aggiornamenti 22.06.2017

Terlizzi ,22.06.2017


Gentili Signore,
Egregi Signori,

Come comunicato con mail del 10/4/2017, siamo ancora in attesa di conoscere la conclusione del rito abbreviato nei confronti degli imputati PFIZER ed ASTRAZENECA , la cui udienza conclusiva è fissata per il 6 LUGLIO dinanzi al GUP Dott.ssa Pepe.
Nel contempo , il 20 LUGLIO si terrà una ulteriore udienza dibattimentale dinanzi al Tribunale Penale di Milano contro gli imputati della Marvecspharma Service s.r.l. , dove, ricordiamo, siamo costituiti parti civili.
Sono stata a Milano per alcune udienze di Lavoro alla fine di Maggio ed ho verificato il fascicolo dell’abbreviato, provvedendo a fare ulteriori copie (anche telematiche) dei verbali ed in particolare della relazione depositata dal Pubblico Ministero.
L’impianto accusatorio, a mio avviso , è molto forte a fronte di una difesa “laconica” delle Big Pharma e quindi sono positiva per il risultato.
Ho avuto modo di incontrare altresì il PM, Dott. Fusco,che si sta occupando dell’altro filone di indagine, apertosi in seguito alla querela proposta nel 2014, che presto darà i suoi riscontri , atteso che nell’occasione, mi ha richiesto ulteriore documentazione.
Con riferimento alle cause di lavoro, comunico di aver provveduto a redigere i ricorsi , suddividendo per case farmaceutiche di provenienza e a seconda del tipo di “trasferimento” subito. Ritengo tuttavia opportuno a questo punto, attendere l’esito dell’udienza del 6 luglio per rafforzare e “velocizzare” lo svolgimento stesso della causa.
Orbene, a mio avviso c’è l’esigenza di organizzare i previsti incontri , prima della pausa estiva ,al fine di non perdere il contatto personale e dare la possibilità di illustrare nei particolari l’attività difensiva svolta, i suoi sviluppi , e di chiarire i vostri dubbi, come sempre è stato fatto.
All’uopo , fermo restando che attenderò il 6 luglio, pensavo di organizzare detti incontri nelle seguenti località, utilizzando la giornata del del venerdì o sabato:
-Terlizzi
-Grottaminarda
-Milano (sarò il 18-19 -20 luglio)
-L’AQUILA: ho pensato che questa ultima località (avrei individuato l’Hotel Amiternum nei pressi dell’autostrada A 24 ) possa essere raggiunta sia da chi viene da Roma, che da chi proviene dalla fascia Adriatica ed anche dall’Umbria e Marche , sì da concentrare in un unico incontro quello che, normalmente si svolgeva a Roma e a Pescara.
Vi invito ad esprimerVi a proposito, in quanto ho necessità di avere la presenza di tutti, almeno una volta l’anno!!
Resto pertanto in attesa di riscontro e Vi saluto tutti cordialmente,comunicandovi in ultimo che sto bene e che i controlli semestrali hanno dato esito positivo.

Avv. Rosanna de Leo

mercoledì 12 aprile 2017

Rinvio ed altri aggiornamenti

Terlizzi, 12.40.2017

Buon pomeriggio,
la presente per comunicarvi che l'udienza del 10 aprile è stata rinviata al 6 luglio 2017, come detto per l'astensione degli avvocati penalisti proclamata dalle Camere Penali dal 10 al 14 Aprile.

Ho letto anche sui social molto malumore e scoraggiamento per l'allungarsi dei tempi del processo che, in gran parte  condivido.
Tuttavia mi preme sottolineare che, mai come in questo momento , sono ancora più convinta di perseguire la strada del ricorso di lavoro alla luce della Sentenza della Cassazione del 30 marzo ultimo scorso.

Infatti il caso specifico trattato dalla Corte riguarda un dipendente quadro(non "Agente") della AMGEN (ex Dompè) che aveva impugnato il Verbale di Conciliazione in sede sindacale ,con il quale aveva RINUNCIATO ad impugnare il licenziamento ,accettando una somma a titolo di incentivo. Senonché , successivamente alla sottoscrizione di detto verbale era venuto a conoscenza che le condizioni prospettate dall'azienda (soppressione del posto di lavoro) non erano vere. Dopo aver perso primo e secondo grado , la Cassazione gli ha dato ragione. Il ricorso in primo grado era stato presentato nel 2012. Ritengo pertanto che, senza perdere ulteriormente tempo procederò con i depositi e, rivolgendomi a coloro che hanno avuto un esito negativo in Appello, li invito a riflettere a procedere in Cassazione.Vi assicuro che i termini della vicenda Dompè sono assolutamente sovrapponibili a quelli del nostro caso.
Quanto all'argomento PRESCRIZIONE  voglio tranquillizzarvi che la stessa è lontana sia dal punto di vista penale che civile ,ricordandovi ,con riferimento a quest'ultima, che abbiamo fatto atti interruttivi.

In ultimo Vi comunico che ho in programma di organizzare il solito giro di incontri quasi certamente entro la fine di aprile e a Milano presumibilmente il 2 o il 3 maggio. Seguiranno dettagli.
Intanto auguro a tutti voi una serena Pasqua.
Cari saluti,

Avv. Rosanna de Leo